Archivio perNovembre, 2007

Il cittadino del mondo

Capelli corti e coccolati dal vento
Occhi profondi e accesi, non spenti.

Lentiggini vere dorati al sole
Il cuore pieno di gioia, d’amore.

Thailandia, Cina, Peru, Francia, Spagna,
Montagna, il mare, città e campagna

Qualunque che sia il posto nel mondo
Rimane per sempre nel mio profondo

E quando tristezza riempie il palato
Assaggio il pensiero di dove son stato.

Lasciatemi a casa


Sciarpa al vento,
Mi mangio il gelato.
Il mal di gola mi è assicurato.

Schiaccio pozzanghere
Con il piede duro.
Il rafreddore l’avrò di sicuro.

Io spero tanto,
Che il naso mi cola,
Perchè assentare io voglio a scuola.