La volpe e il riccio

C’era una volta,

 una bella volpe-

Che dormiva, che mangiava

nello specchio si guardava,

E si accorgeva spesso

lei di ogni suo riflesso.

 

Un bel giorno, nero riccio

Le dipinse la pellicia,

che dal arancio succoso,

Divenne bianco luminoso.

 

Al risveglio la vanitosa,

Andò alla riva del fiume curiosa,

Per vedersi nel riflesso,

Come, tuttavia, faceva spesso.

 

Sorpresa dell’osservato,

Corse nel bosco tutta spaventata.

e chiese al riccio l’aiuto

Per spiegarle l’accaduto.

 

Furbo riccio disse alla volpe

“Cara mia, è tua la colpa!

Devi il riflesso di meno guardare

Se vuoi il colore vero recuperare,

 

E se non lo fai ahimè

Diventerai nera come me!”

E da quel giorno Volpe spaventata

Non si è mai nello specchio guardata.

 

Inoltre si dice, non ve lo nascondo

Che in quel bosco, vive la volpe, più bella nel mondo!

7 Commenti »

  1. molto molto interessante e proteiforme del resto come sono tutte le fiabe

  2. bimbafragola Dice:

    Grazie, mi fa piacere sentire i commenti. :)

  3. mamy Dice:

    Mi è piaciuta più della fiaba postata oggi. E dire che amo i gatti…

  4. bimbafragola Dice:

    Mi fa molto piacere che ti piace questa, solo che quella postata oggi non è una fiaba, ma un racconto :)

  5. samuele Dice:

    ciao, mi puoi dire qual’è il morale del racconto???

  6. bimbafragola Dice:

    Samuele, la morale è di non essere vanitosi anche se si è veramente molto belli e bravi, perchè le nostre qualità vengono riconosciute se sono veramente tali anche senza il nostro impegno.

  7. massi Dice:

    bella quata favolaaaa


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