C’era una volta,
una bella volpe-
Che dormiva, che mangiava
nello specchio si guardava,
E si accorgeva spesso
lei di ogni suo riflesso.
Un bel giorno, nero riccio
Le dipinse la pellicia,
che dal arancio succoso,
Divenne bianco luminoso.
Al risveglio la vanitosa,
Andò alla riva del fiume curiosa,
Per vedersi nel riflesso,
Come, tuttavia, faceva spesso.
Sorpresa dell’osservato,
Corse nel bosco tutta spaventata.
e chiese al riccio l’aiuto
Per spiegarle l’accaduto.
Furbo riccio disse alla volpe
“Cara mia, è tua la colpa!
Devi il riflesso di meno guardare
Se vuoi il colore vero recuperare,
E se non lo fai ahimè
Diventerai nera come me!”
E da quel giorno Volpe spaventata
Non si è mai nello specchio guardata.
Inoltre si dice, non ve lo nascondo
Che in quel bosco, vive la volpe, più bella nel mondo!
wordinprogress Dice:
on Luglio 31, 2008 at 12:07 pm
molto molto interessante e proteiforme del resto come sono tutte le fiabe
bimbafragola Dice:
on Luglio 31, 2008 at 12:09 pm
Grazie, mi fa piacere sentire i commenti.
mamy Dice:
on Agosto 13, 2008 at 5:05 pm
Mi è piaciuta più della fiaba postata oggi. E dire che amo i gatti…
bimbafragola Dice:
on Agosto 13, 2008 at 6:25 pm
Mi fa molto piacere che ti piace questa, solo che quella postata oggi non è una fiaba, ma un racconto
samuele Dice:
on Ottobre 25, 2009 at 10:35 am
ciao, mi puoi dire qual’è il morale del racconto???
bimbafragola Dice:
on Ottobre 29, 2009 at 2:51 pm
Samuele, la morale è di non essere vanitosi anche se si è veramente molto belli e bravi, perchè le nostre qualità vengono riconosciute se sono veramente tali anche senza il nostro impegno.
massi Dice:
on Novembre 15, 2009 at 3:09 pm
bella quata favolaaaa