Archivio pergastronomiche

Le poesie per il caffè.

Baci o caffè?

I tuoi baci dolci e amari

Forti e bollenti – pari pari

Assomigliano con quell’aroma fine

Al caffè che bevo ogni mattina

 

La battaglia!

È bello dare gomitate a voi che ve lo meritate

Al bar spingete e urlate, non è il banco di patate!

Dopo lunghissime minuti il mio turno è venuto

Gridando come la guerriera di suono supero barriera.

E finalmente la conquista nella battaglia dal barista,

Dopo la guerra epocale Caffè mi posso sorseggiare.

Sei MIA!

SEI MIA!!!

Ah, quanto piacciono a me le tue curve,
Ti donano quell’aria abbronzata,
Ancor più bella se si dà una toccata.

Non ti farò vedere a nessuno sai,
Io son geloso!
E,se un goloso

Si allunga anche una mano
Verso te,
Se la vedrà con me.

Mai ti abbandonerò,
Sarai per sempre amata-
Perché tu sei la mia … cioccolata!!!

Una poesia gastronomica

Il pranzo

Prendo in mano un cetriolo
Lo sbuccio lo taglio e metto il sale
Il pomodoro basilico l’olio
All’insalata non fanno male.
Mescolo bene, assaggio il condito
Metto la pasta sul fuoco bollente.
Un bel piattone m’aspetta per pranzo-
Una ricca insalata e pasta al dente.